Datos Geográficos – Características
El Uruguay ocupa un área equivalente a 176.215 km2. Il paese ha una morfologia molto semplice essendo costituito da piane costiere e da aeree intensamente spianate dall'erosione, che ha loro conferito un aspetto dolcemente ondulato; l'altitudine media si aggira infatti intorno ai 100 m, mentre i modesti rilievi, che superano a malapena i 500 m (501 m al sud del paese), interessano appena il 3% della superficie complessiva.
Il territorio rappresenta l'estrema sezione meridionale degli altopiani facenti parte del grande scudo precambriano del Brasile. Le rocce, (gneiss e graniti in prevalenza), intensamente metamorfosate e fratturate, affiorano allo scoperto nella parte meridionale del paese, spingendosi fin sulle coste del Rio della Plata, dove l'erosione le ha modellate spesso a falesie (note localmente col nome di barrancos); nell'Uruguay settentrionale sono invece in genere coperte da potenti serie sedimentarie di arenarie, argilliti e calcari di età da devoniana (Paleozoico) a triassica (Mesozoico): sono anch'esse notevolmente peneplanate e fratturate e in più punti fenomeni di denudamento erosivo hanno messo allo scoperto il substrato cristallino.
Numerosi sono gli espandimenti lavici di natura basaltica, manifestatisi nel Cenozoico, nell'ambito dell'altissima attività orogenetica di quell'era. Depositi quaternari, sia continentali sia marini, ricoprono le fasce costiere e le aree più basse del fondovalle. Il rilievo si articola essenzialmente su due principali allineamenti che attraversano da nord-est a sud-ovest il paese, le dorsali collinose della Cuchilla de Haedo, a nord-ovest, e della Cuchilla Grande, a sud-est, delimitanti l'ampio bacino del Rio Negro; da esse si diramano in varie direzioni più basse e dolci ondulazioni, che si spengono con sporgenze rocciose e barrancos sul Rio de La Plata e con superficie piatte, orlate di cordoni di dune sabbiose e di lagune, tra cui la vasta Laguna Merìn (in portoghese Lagoa Mirim), sull'Atlantico.
Idrograficamente la maggior parte del territorio appartiene al bacino del fiume Uruguay, il cui corso si è impostato proprio al contatto tra penepiano e depressione platense. L'Uruguay è qui per grande parte navigabile, ma ostacolato dalle rapide di Salto Grande e di Salto Chico; vi si gettano il Cuareim, il cui corso segna parte del confine col Brasile, dove è detto Quaraì, l'Arapey Grande e il Queguay Grande, la cui lunghezza oscilla tra i 200 e i 300 km, tutti provenienti dalla Cuchilla de Haedo, e soprattutto il Rio Negro (750 km), che drena oltre un terzo del territorio uruguayano. Il Rio Negro nasce poco oltre il confine brasiliano e attraversa diagonalmente la fascia mediana del paese, ricevendo numerosi affluenti; è stato sbarrato nel tratto medio del suo corso, dando origine a un vasto (1100 km²) lago artificiale omonimo.
Modesti sono i fiumi che raggiungono direttamente il mare come il Santa Lucia, tributario del Rio de La Plata; altri si gettano nella Laguna Merin, tra i quali il fiume Yaguaròn, che segna per un gran tratto del suo corso il confine col Brasile.
Il clima è temperato, con forti influssi oceanici. La piovosità media è di 1000-1200 mm annui, con aumento graduale da sud a nord; i periodi più piovosi cadono nei mesi di marzo e aprile e di settembre, quando è più sensibile l'influsso dell'anticiclone dell'Atlantico meridionale; le differenze stagionali sono pero molto contenute.
Le temperature sono miti: a Montevideo oscillano tra i 12,5 C di luglio (durante cioè l'inverno australe) e i 22,6 C di gennaio; lungo la costa atlantica le escursioni termiche annue sono attenuate dagli influssi delle ultime terminazioni della corrente calda del Brasile, che rende particolarmente ospitali i centri balneari uruguayani.
. Fotos del Uruguay

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